I ravioli sardi, (Angiulottus) sono un tipo di pasta fresca solitamente quadrata con i bordi zigrinati , fatta con semola di grano duro e acqua.
Il ripieno può variare, dalle patate al formaggio fresco, oppure come vi mostro in questa ricetta, con spinaci, ricotta e zafferano, il condimento tipicamente sardo.
Di solito, si condiscono con un sugo di pomodoro semplice, preparato con cipolla o aglio, abbondante basilico fresco o alloro, terminando il piatto con una generosa spolverata di formaggio pecorino sardo.
Ma nulla vieta di utilizzare il condimento a seconda dei propri gusti!
La ricetta che vi presento oggi, è della mia cara mamma, che li preparava puntualmente ogni sabato sera, per il pranzo della Domenica.
Per una variante ai classici ravioli, vi invito a vedere la ricetta dei Culurgiones di patate e menta.
Adesso vediamo insieme la preparazione dei ravioli.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni10
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la pasta:
Per il ripieno:
Strumenti
Procedimento:
Per preparare la pasta dei ravioli, iniziamo facendo intiepidire l’acqua, dove scioglieremo il sale e uniremo l’olio.
Ora mettiamo tutta la semola sulla spianatoia, e versiamo l’acqua poco alla volta, impastando con le mani.
Se preferite potete usare l’impastatrice, ma dovrete prestare attenzione alla consistenza dell’impasto, infatti, la quantità di acqua, può variare a seconda della semola che utilizziamo, ed è per questo motivo che consiglio di impastare a mano, così possiamo renderci conto meglio, per ottenere un impasto liscio omogeneo e non appiccicoso.
Lavoriamo la pasta almeno per 20 minuti, tenendola in basso con la mano sinistra, e con il palmo della mano destra, facciamo delle pressioni tirando la pasta di lungo davanti a noi verso l’esterno.
Quando avremmo ottenuto un panetto liscio e uniforme, lo copriamo con pellicola e lo lasciamo riposare un ora a temperatura ambiente.
Nel frattempo dedichiamoci al ripieno.
Cuociamo gli spinaci a vapore, e una volta freddi, li strizziamo il più possibile.
Sgoccioliamo la ricotta dal suo siero, e mettiamola in una ciotola assieme agli spinaci, i tuorli, il pecorino e lo zafferano, amalgamiamo tutti gli ingredienti e aggiustiamo di sale se occorre.
Copriamo e mettiamo a riposare per 30 minuti.
Trascorsi i tempi di riposo sia della pasta che del ripieno, iniziamo a dare forma ai nostri ravioli.
Tagliamo un pezzo di pasta alla volta (lasciando sempre coperta quella che resta sul tavolo, altrimenti si asciugherebbe subito diventando inutilizzabile), e la inseriamo nel rullo della sfogliatrice, facendola stirare più volte, sino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile, in quanto dovrà contenere un ripieno piuttosto pesante e umido.
Ora posizioniamo un cucchiaino abbondante di ripieno lungo la sfoglia, mantenendo una distanza di un paio di centimetri tra un ripieno e l’altro.
Richiudiamo la sfoglia di pasta, sollevando le due estremità sovrapponendole nel ripieno, e con la rotella dentellata, tagliamo i ravioli a quadrati di circa 5×5 centimetri, se volete potete farli più piccoli o più grandi.
Sistemiamo man mano i ravioli, in una tavola possibilmente di legno, cosparsa con abbondante semola fine, e continuiamo sino a terminare tutti gli ingredienti.
Una volta terminata la preparazione, possiamo cuocerli subito, tuffandoli in acqua bollente salata, per 20 minuti, e condirli a piacere.
Angiulottus

Ravioli sardi di ricotta, spinaci e zafferano, di Cucina con Gabry.

Conservazione:
I ravioli si possono conservare 2-3 giorni in frigorifero, chiusi dentro un contenitore ermetico, oppure si possono congelare per 3 mesi.
FAQ (Domande e Risposte)
Cosa posso mettere al posto degli spinaci?
La bietola è un ottima alternativa agli spinaci, purché si utilizzi solo la parte verde delle foglie.
Per fare la pasta, posso utilizzare anche la farina00?
Per questa ricetta, direi di no, in quanto cambierebbe la consistenza dei ravioli, la farina 00 di solito viene utilizzata per la pasta all’uovo, se preferite, potete prepararli con la pasta all’uovo, ma non avrebbero lo stesso sapore.
La ricotta deve essere solo di pecora?
Potete scegliere la ricotta che più vi piace, va benissimo anche quella vaccina.
A presto con una nuova ricetta, un saluto a tutti voi…Gabry!
Dosi variate per porzioni
